giovedì 4 dicembre 2014

Online il sito web della Fondazione Lillo Rizzo, in memoria dell'artista, nato a Santa Flavia nel 1949

E’ Online il sito web ufficiale della Fondazione Lillo Rizzo, artista e nostro concittadino, nato a Santa Flavia (Pa) il 21 febbraio 1949 e morto Bagheria (Pa) il 5 agosto 2012.
Il vero nome dell'artista è Bartolomeo Maria Rizzo, ma tutti lo chiamavano Lillo, potete visionare la cartella delle opere dell'artista, andando sul sito web www.fondazionelillorizzo.it, si ringrazia la fondazione per la collaborazione nella persona del Presidente G.M. Rizzo e di tutti i membri del consiglio direttivo.



Biografia del'artista messa a disposizione dalla Fondazione

L'artista fin da piccolo ha una fortissima passione per il disegno e il colore, tanto da fargli affermare, come solo un bambino può dire, che se non gli fosse riuscito di fare il marinaio avrebbe sicuramente fatto il pittore.
L'amore per l'arte lo porterà a intraprendere gli studi artistici iscrivendosi al Liceo Artistico di Palermo dove nel 1968 consegue il diploma e prosegue all'Accademia di Belle Arti di Palermo, diplomandosi nel 1972.
Gli anni della contestazione e dell'impegno politico irrompono nella vita di Lillo Rizzo, anni frenetici nei quali gli studi artistici si sommano all'impegno sociale attivo.
Dal 1978 fino a pochi mesi dalla sua morte, oltre all'attività artistica personale si dedicherà anche all'insegnamento di materie artistiche presso gli Istituti Superiori.
Dalla seconda metà degli anni '80, il suo coinvolgimento nelle attività sociali e cittadine inizia a venire meno, deluso da un contesto che in parte aveva tradito i suoi ideali, l'artista diventa sempre più solitario.
La ricerca artistica personale si intensifica, affina la sua tecnica pittorica che trova le origini nelle prime opere degli anni '80, in cui comincia a utilizzare la carta eliografica come supporto dei suoi lavori, una tecnica mista e “segreta” che oggi lo contraddistingue inequivocabilmente.

L'amore per l'arte, la dedizione all'insegnamento e l'estrema sensibilità che lo hanno sempre contraddistinto, hanno fatto sì che scaturisse in lui il desiderio di realizzare una fondazione che non solo si occupasse d'arte, ma che avesse come scopo sociale la creazione di laboratori artistici per ragazzi diversamente abili.

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